venerdì 8 luglio 2011

I Tarahumara e i loro sandali magici

You'd seem 'em wearing their baggies
Huarachi sandals too...

Così cantavano i Beach Boys nella canzone Surfin' in U.S.A. Era il 1963, i "baggies" erano il prototipo di jeans larghi, appunto a sacco o borsa, che poi sarebbero diventati universalmente di moda grazie alla musica rap, i "Huarachi sandals" invece... la storia è un po' lunga e inizia molto tempo fa...

Messico, molto tempo prima che Cristoforo Colombo arrivasse per caso nel "nuovo mondo". 
Le tipiche calzature delle popolazioni locali erano dei sandali, generalmente fatti di cuoio, un po' diversi dai sandali alla "romana" o "greca", dalle allacciature più sofisticate spesso con fibbie metalliche, abbastanza dissimili anche ai sandali Masai che non prevedono l'infradito.

Erano già diventati di moda quando Keruac nel romanzo "On the Road"li ha resi un icona della generazione dei figli dei fiori, e ancora adesso in California rappresentano un simbolo di libertà, anche se un po' eccentrica (avete visto "The social network"?).

Ma torniamo in Messico: in uno sperduto Canyon al di là del golfo della California, nella ragione del Chihuahua, una tribù di messicani stava scappando. Scappavano da Apache, dai colonizzatori europei, da altri messicani... i Tarahumara facevano quello che sanno fare meglio: scappare... correndo! Sì, perché i Tarahumara corrono, corrono per sopravvivere, per divertimento, per vivere. E correre nel Copper Canyon non è per niente facile! I Tarahumara vivono infatti in uno dei luoghi più ostili della terra, dove pietre taglienti, spine di cactus e serpenti sono in agguato ad ogni passo.

Che scarpe potrebbero mai proteggere i piedi in un luogo simile??!!
Semplice: dei sandali ;) E non sono dei sandali tanto elaborati, sono delle suole, una volta di cuoio, ora ricavate da copertoni usati, legati i piedi con cordini o striscie di cuoio.


La cosa che ha sempre sorpreso tutti è che, con queste premesse, i Tarahumara dovrebbero avere un tasso di infortuni altissimo, invece non è così. In realtà il tasso di infortuni dei Tarahumara è di parecchie volte più basso del nostro, di noi che corriamo con sscarpe iper tecnologiche da centinaia di euro... che più o meno è la cifra che spende un Tarahumara in un anno ;)

Questo allora vuol dire che per non avere infortuni dobbiamo correre con i sandali Tarahumara?
Naturalmente no! Il segreto dei tarahumara non è nele scarpe, è nella tecnica! 
Ma naturalmente, correre con i sandali in estate è un'esperienza gratificante, i piedi non soffrono chiusi nelle scarpe e la sensazione di libertà che si prova non ha uguali.

Personalmente io uso un paio di sandali Lizard, di cui parlerò più avanti, che assomigliano più ai sandali greci (anche se più hi-tech); ma in camera, in un angolo, ho una lastra di suola Vibram; quando avrò un po' di tempo (cioè voglia ;) mi costruisco un paio di huarache sandals stile Tarahumara e... poi vi dirò :)))

Per adesso posso consigliarvi ancora una volta di leggere quel libro meraviglioso che è "Born to run" che parla dettagliatamente dei Tarahumara, dei sandali e della tecnica di corsa di questa straordinaria tribù.

Godetevi questi video del grande Barefoot ted che vi fa vedere come si corre con i sandali Tarahumara!!



http://www.youtube.com/user/barefootted

E fate anche un salto nel negozio on-line di Barefoot Ted, dove potete anche comprarvi degli original Luna sandals:


Cordialmente, a piedi nudi :) 

Vi aspetto su www.corriapiedinudi.it :)

1 commento:

  1. Uso i Luna da alcuni mesi e devo dire che sono i sandali piu' comodi che io abbia mai usato, cammino molto e amo camminare scalza, con questi sandali il piede è libero e allo stesso tempo "contenuto" insomma sono mitici!, li porto sempre con me in ogni escursione sui monti e, non appena possibile, li indosso. Mariagrazia

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